Continua la rubrica di bierrestore.com , che è anche un fornitissimo negozio per equitazione e selleria, riguardo lo spettacolare mondo del cavallo, sulle più importanti curiosità del settore. Oggi parleremo del mantello del cavallo, delle sue caratteristiche più importanti e di tutte le peculiarità che lo riguardano.

 

Una delle caratteristiche del cavallo che colpisce di più, e che anche i meno esperti sanno riconoscere, è il colore del mantello. Questo si classifica in base al colore di peli e crini; ne esistono di un solo colore, di due colori separati, maculati, pezzati o più colori sfumati. In alcune razze questo colore diventa una caratteristica fondamentale e distintiva, pensiamo al Frisone, all’Avelignese, o al Paint Horse.
Il mantello del cavallo ad un solo colore sono il sauro, dove i peli e i crini sono biondo-rossi, il morello, dove tutti i peli e i crini sono neri, e l’albino, cioè un cavallo che fin dalla nascita è completamente bianco. Tutti gli altri cavalli cosiddetti bianchi, in realtà, hanno la pelle nera e nascono perlopiù di colore grigio schiarendosi poi con la crescita; si definiscono quindi grigi.

Equitazione

i mantelli a due colori separati sono il baio, con peli marroni e crini ed estremità degli arti neri, l’isabella, con peli giallastri che diventano gradatamente neri nei crini e alle estremità degli arti, il palomino, uguale all’isabella ma con crini bianchi, il sorcino o dusolino, con peli grigi e crini neri, piuttosto raro nei cavalli e più comune negli asini e infine il crema che presenta lo stesso colore dell’isabella, ma con crini e peli dello stesso colore.
I mantelli a due colori frammisti sono il grigio, con una mescolanza di peli bianchi e neri su pelle nera, l’ubero, dove si mescolano i colori rossastro e bianco e il falbo o lupino o cervato, in cui si mescolano il giallo e il nero e i crini sono neri.
Il roano è l’unico mantello del cavallo a tre colori frammisti: i peli sono rossi, bianchi e neri e le estremità nere.

Equitazione

Poi ci sono i mantelli pezzati che si dividono in overo, se la base è bianca con macchie scure, e tobiano se la base è scura con macchie bianche.
Infine ci sono i mantelli maculati, caratterizzati da una pezzatura con macchie molto piccole.